domenica 11 luglio 2010

in tutte le "salse"


che dire......
130 km circa con 2130 metri di dislivello in salita hanno davvero lasciato il segno sia sulle gambe che nel cuore .
giornata veramente memorabile con partenza puntuale alle ore 7 in direzione allbenga per "recuperare" l'amico Marco di "milano manetta" che essendo in vacanza non ha voluto mancare a questo splendido giretto... insieme a lui altri due amici milanesi che hanno condiviso con noi le gioie e le "sofferenze" nella giornata (forse) più calda dell'anno ..
andatura controllata ed adeguata dunque sino a pieve di teco ,per pioi imboccare la salita del colle di nava svoltando al bivio di mendatica lottando con l'afa che fortunatamente piano piano ha allentato la morsa ,anche se a s.bernardo di mendatica abbiamo "scollinato" ancora a 25° ...
devo dire che l'ascesa è stata molto piacevole con una strada veramente bella e con l'asfalto nemmeno troppo rovinato dalle abbondanti nevicate invernali.
dopo la sosta al baretto di s.bernardo abbiamo dunque raggiunto monesi in davvero pochissimo tempo complice forse la carica del caffè e l'avvicinarsi minaccioso di nubi poco rassicuranti, per poi dunque intraprendere la fatidica salitella delle "salse" che con abbondante sudore ci ha portato in vetta a circa 1500 metri con qualche difficoltà in più ..
picchiata dunque su upega in un panorama mozzafiato fatto di verde,mucche,cavalli e tantissimi fiori che parevano incorniciare uno dei paesaggi più belli del nostro entroterra , ancora dunque una sosta viozene per fare acqua ad una sorgente davvero ghiacciata che ha dato la fine al clima fresco di montagna 21° che in alcuni tratti ci ha fatto sentire anche qualche brivido , subito dunque velocissimi verso valle con un cielo plumbeo che a tratti ha anche scaricato goccioloni di pioggia e che ha dato sprint all'azione conclusa a ponti di nava con i saluti agli amici di Marco che hanno "abbandonato" la compagnia per rientrare coraggiosamente dal passo del quazzo con picchiata poi su toirano....
rimasti dunque in quattro (io,cagnetto,angelino e marco ) siamo rientrati con qualche difficoltà (mia) da pieve di teco per essere puntualissimi a casa alle 13 dopo 6 ore di bel ciclismo ....
tutto dunque perfetto con nuovi simpatici amici a rallegrare ancora di più questa domenica in sella che in queste ore mi ha fatto riflettere sulle possibili cause della mia "debacle" nel finale probabilmente legata al poco allenamento sul "lungo" ed ad un insufficiente apporto di calorie durante il giro... vabbè, domenica prossima mi alimenterò di più e magari mi sforzerò di più nel bere... tutto è comunque bene ciò che finisce bene...
p.s. un grazie all'amico marco per averci "tirato" per tutto il tratto finale quando le forze vinavano meno... ;-)

3 commenti:

massiccio ha detto...

gran bel giro!! ciao dandi, domanda: comè fare iL giro al contrario salendo da ponti? è più dura? e passo del quazzo? non l' ho trovato!, da dove sI sale? e per il Prossimo giro cosa avete in mente? mi sà ma trovare di meglio sArà difficile!

Dandi ha detto...

ciao carissimo .....
allora, per quanto ho potuto esaminare personalmente direi che fatto al contrario il giro sembra essere più duro... lo verificheremo comunque a breve visto che appena molla un pochino il calore è nostra intenzione farlo ...ti saprò dunque riferire meglio ... il passo del quazzo fatto da "garessio" è tosto , ma credo sia ancora più tosto fatto da calizzano (fatto lo scorso anno) , per imboccarlo devi entrare nel paese di calizzano (nel centro) e prendere la strada per garessio , quando sei lì basta che chiedi lo sanno tutti ...il prossimo giro penso che sarà il passo teglia che andremo a fare forse già domenica... ora alla prima "riunione" si decide... in ogni caso hai ragione, meglio di quello appena fatto sarà difficile... anche se è stato davvero duretto soprattutto per il clima ;-)

massiccio ha detto...

all'ora lo conosco, gran fondisti i due di milano! non lamentarti per la temperatura: questa sera giro di 85 km nella pianura cremasca 34° d infarto!

Arriva il fresco !

Passate le temperature equatoriali del mese di Agosto, con l'aria più fresca ed un orario molto "mattiniero" le cose comincian...