martedì 31 dicembre 2013

Ultima dell anno

Uscita mattutina quest'oggi per chiudere in sella questo 2013 non proprio proficuo dal punto di vista della forma. 
Ovviamente gli eventi non hanno giocato a favore della mia condizione e dunque non è solo la mancanza di tempo ad essere colpevole della mia poca brillantezza.
Ho comunque pedalato per circa 3 ore e mezza cercando di non sprofondare troppo nel terreno ancora molle dalla copiose piogge dei giorni passati e provando a reagire all andatura turistica imposta dal mio attuale motore con il quale ho paura di dover convivere ancora per un bel po'.
Ho comunque mille buoni propositi per il prossimo anno, ed uno dei quali, oltre a quello di cambiare bici, sarà quello di tornare in ottima forma ,magari già partendo dal cenone di questa sera che sarà quanto più possibile "light" in pura filosofia Brothers .
E per finire ? ...bè... Buon Anno a tutti !!!!

lunedì 30 dicembre 2013

9 Febbraio 2014

È questa la data stabilità per il ritorno sui campi di gara ,e più precisamente in occasione della gara XC di Campochiesa d' Albenga che come di consueto apre la stagione ligure di Cross Country, ovviamente l'obiettivo è quello di ben figurare anche se non sarà facile visto il poco tempo a disposizione e l'età che avanza, ma come al solito venderò cara la pelle !!!

domenica 29 dicembre 2013

Sram XX1 2014 "revolution"

Scoop di fine anno !!.... 
Ho infatti carpito informazioni assolutamente riservate che parlano del nuovo gruppo Sram XX1 versione 2014 , si vocifera di un nuovo comando "mono leva " copiato dallo stradale Red come funzionamento e che porterà ancora una volta una sorta di rivoluzione nel modo di cambiare rapporto legato oramai da tempo all doppia leva .
Appena avrò altre news non esiterò a pubblicarle anche se questo scoop già di persè vale molto :-)

sabato 28 dicembre 2013

Doppio test...da ciclo panettone !

Ancora una giornata di test ed ancora una condizione da dimenticare in un fine anno condizionato da troppi panettoni e da poco ciclismo, ma poco male, il test è andato avanti...
Ho preparato il giro e due configurazioni per la bici, una "pesante" con ruote arch sella e reggisella generosi , e l'altra "leggera" con ruote Crest, sella e reggisella minimali ed addirittura sgancio rapido minimale , gomme consumate, poco liquido, insomma, circa 600 grammi di differenza tra l una e l altra versione per cercare di capire realmente dove sia la verità .
Sono dunque partito pesante per la prima tornata trovando grosse difficoltà in salita dove sinceramente il peso non aiuta affatto rendendo l'ascesa un calvario donando alla bici una staticità impressionante ed una resistenza al rotolamento abbastanza pronunciata che ben presto mi ha fatto venir voglia di tornare a casa.
Non ho comunque mollato proseguendo ciondoloni verso il sentiero dell onda sul quale la verità avrei giurato sarebbe venuta a galla ed infatti il continuo saliscendi ed il bisogno costante di rilanciare hanno messo un punto fermo sulle ruote : troppo pesanti !!... 
A questo punto non mi rimaneva che la discesa pura dove avrei scommesso avrebbero fatto la reale differenza donandomi sicurezza e stabilità ...ed invece ??."peggio del previsto !!... Bicicletta impazzita ed avantreno autogestito da una massa rotante troppo generosa che ben si sposa con il rettilineo ma che mal digerisce curve, cambi di direzione , piccoli salti , insomma, una delusione su tutti i fronti !!...
Non male invece sella e reggisella con un buon confort che mi ha permesso di rimanere seduto di più , da tenere in seria considerazione .
Sono dunque rientrato alla base per effettuare il cambio pezzi in puro stile F1 , ed una volta ripartito ho carpito immediatamente le nuove buone sensazioni provenenti dalle ruote che a prove fatte riescono comunque a rendere meglio anche pagando un minimo pegno a livello di flessioni laterali.
In salita comunque stessa agonia del primo giro ,n'è più ne meno a conferma che un buon stato di forma livella ogni gap di bilancia e che quando si è piantati non esiste rimedio meccanico per togliersi dai guai... Differenza solamente nelle ripartenze dove il minor peso sulle masse rotanti si fa sentire donando nuova linfa e voglia di scattare ad una bici resa pigra dal precedente set che dopo il sentiero dell onda affrontato in questa configurazione, ho deciso di "cantinare" , troppa differenza sullo sconnesso con le gomme che lavorano molto meglio sui cerchi Crest rimanendo più cicciotte e cedendo ben poco di spalla andando ad offrire quel feeling che era mancato il primo giro.
Molto bene anche in discesa con tutti i punti di riferimento ritrovati e la guida nuovamente piacevole e veloce a conferma della bontà di questo assetto.
Tornato a casa dunque ecco le considerazioni finali che poi sembrano un pochino la scoperta dell acqua calda : ciò che cambia veramente la guida e che fa il 50% e più della bici sono un bel set di ruote che ad oggi ritengo al top con cerchio in carbonio il quale unisce la leggerezza alla grande rigidità  mettendosi in luce in tutte le occasioni salita e discesa , il resto è relativo ed una differenza di componentistica nell ordine dei 500g non porta vantaggi tali da motivarne la spesa , ma solo un vezzo estetico ed un piacevole passatempo serale.
Adesso infatti la mia configurazione per domani sarà con ruote leggere e reparto sella-reggisella pesanti ad ulteriore conferma delle nuove teorie scaturite dal test odierno.

venerdì 27 dicembre 2013

Per nulla facile

Tanta carne al fuoco e poca condizione per questo primo test stradale in versione "original" con evidente difficoltà nel capire quali reali vantaggi-svantaggi possa aver portato l'attuale configurazione.
Ho infatti patito più del dovuto portando a casa solamente un pugno di mosche ed un buon mal di gambe e poche attendibili considerazioni potendomi sbilanciare forse solo sulla sella che ho trovato comoda e molto valida dal punto di vista della "resa" anche se ho ancora da lavorare sulla posizione visto che è sempre difficile riportare le misure soprattutto con due modelli così differenti tra di loro .
Ora non voglio sbilanciarmi più di tanti e chiudo la questione rimandando a domani le prove ed il test questa volta in fuoristrada con maggiore attendibilità ed un briciolo di condizione in più, almeno spero..


giovedì 26 dicembre 2013

"Annamo" ?

Sarà la volta buona ?...impegni di ogni tipo, tempo avverso e gomme che non ne vogliono sapere di rimanere gonfie sono alla base della mia assenza dal girare in bici, e forse domattina riuscirò a mettere la parola fine a questo periodo di tacchinaggio dove l'obiettivo pare solo quello essere farcito per le feste ! 
L'occasione sarà dunque ghiotta visto che avrò in test la bici nella nuova configurazione e con la nuova sella , non mancherò dunque di mettere alla corda il mezzo anche se l'uscita sarà prevalentemente composta da asfalto vista l' impercorribilita dei sentieri infangati sino al midollo , pazienza, tutto fa brodo e l'importante sarà poter rimettere in moto la preparazione che a questo punto direi sia ben che compromessa.

martedì 24 dicembre 2013

Sempre più pesante

Credo oramai di aver abbattuto il muro dei 9kg ...ma non mi importa ... Ho anche rimontato il reggisella "save" in carbonio che si accoppia perfettamente alla sella e che una chiusura a 12NM rende il tutto solido e terribilmente efficace garantendo una corretta trasmissione della potenza sui pedali.
Naturalmente alla prova sollevamento si sente che qualche cosa è cambiato, ma sono sicuro che alla prima prova sul campo le sensazioni mi daranno ragione , unica nota negativa degli ultimi lavori sono le gomme kenda che non ne vogliono sapere di rimanere gonfie... Ma a tutto c'è rimedio ,ed ora con un colpo di coda della befana potrei chiuderle nell armadio sostituendole all'istante con le RRalph... Sempre che nell calza non ci sia il carbone !!

lunedì 23 dicembre 2013

Io prendo spunto da loro.....

Pazzo....visionario....folle....non mi importa cosa si pensi di me, ma ora con il nuovo cambio di tendenza voglio prendere spunto da chi davvero la bici la pedala piuttosto che passare il tempo a pesarla inserendo qualsivoglia componente purché leggero.
È anche arrivata oggi la sella Prologo che con i suoi 240g mi garantirà una bella seduta , ed infatti chi pedala davvero non avrà mai una sella ridicola come ho avuto io fino ad oggi, e non a caso proprio un professionista mi ha consigliato di togliere subito quel trespolo da pappagallo ... Bene, dunque buoni propositi per il 2014 che mi auguro sia meno leggero ma più efficace ed all insegna della Coppa del Mondo "replica" :-))

giovedì 19 dicembre 2013

Partita !!!

Dopo mille peripezie, ben 2 aste perse all ultimo secondo, sono finalmente riuscito ad ordinare la sella Prologo che tanto desideravo.
Non riuscivo a trovarla da nessuna parte ,e per me che sono il "mago" delle ricerche questa cosa mi faceva imbestialire, ho così strategicamente contattato un negozio per sapere se qualche cliente l'avesse lasciata a loro prima di ritirare la bici, e così è stato ... in arrivo dunque un "down grade " sul fronte peso ma un "upgrade" sul fronte uso-comodita-resa sulla distanza che tanto bramo di avere , chiaramente seguirà una piccola recensione dopo questo cambio epocale che vede allontanarsi dal mio didietro con onore la speedneedle dopo anni ed anni di duro lavoro ....

martedì 17 dicembre 2013

Biciclette e "pelliccia"

Comincia a fare freddo e dunque cosa c'è di meglio per pedalare che una calda pelliccia ? .....
Attenzione però che ultimamente risulta un pochino fuori moda e dunque potreste rimanerne senza, credo comunque non sarà un problema .... Per info : http://bikegirls.blog.hu/

lunedì 16 dicembre 2013

Massima segretezza

Contrariamente a quanto già anticipato nelle scorse settimane, c'è forse aria di controtendenza in casa Cannondale , pare infatti che un loro Top Rider stia testando in massima segretezza quella che sarà la F29 2015 , pare che sia spuntata una foto segreta che lo ritrae proprio a bordo di questa novità che però poco o niente avrebbe delle discusse anticipazioni ,ma che ricalcherebbe in tutto e per tutto il modello attuale confermando la bontà del prodotto offerto sino ad ora.
Luci ed ombre dunque per questa novità che a quanto pare confermerà l'attuale filosofia lasciando spazio ad un "restyling" non troppo invasivo che a non tutti potrà piacere ma che infondo non scontenta nessuno dei possessori del modello attuale con una filosofia che forse abbraccia il motto : se va così bene, perché cambiare ? ...

sabato 14 dicembre 2013

Final M ente

È arrivato il grande giorno, oggi ho finalmente provato una F29 Team in taglia M , cosa che volevo fare da tempo per togliermi alcuni dubbi e porre fine ad alcune domande.
Sono partito per una prova "statica" per vedere di riuscire a portare la sella a 78cm, la mia misura, e decifrare ad occhio se avrebbe potuto funzionare , effettivamente come reggisella ci si potrebbe anche stare anche se un attimo al limite e dunque ,visto che l'appetito vien mangiando, ho deciso di passare alla prova in movimento perché le sensazioni nel piazzale davanti ad EMPORIO BIKE non sono state affatto male.
E qui la prova del test : 
Partenza su asfalto dove la bici pare viaggiare da sola con motorino elettrico nascosto, incredibile, ho la stessa bici e va la metà.....mistero....
Ho comunque preso il giro "dell emporio" per capire se potesse funzionare e sulla salita scorrevole non ho trovato troppe difficoltà ma solo una guida ovviamente più raccolta che sul liscio però nulla ha lasciato intendere, ho poi volutamente svoltato per un tratto tecnico in salita dove il primo  limite è saltato fuori...colpo secco di ginocchio sulla testa della lefty.... e manubrio troppo vicino che però si potrebbe ovviare con un attacco più corto.
Passato il tecnico dove non ho trovato particolari benefici con la taglia piccola , ho proseguito il giro sullo sterrato con il solito passo di sempre senza infamia e senza lode, successivo passaggio dunque in salita ripida con tratto guidato tra le rocce nel quale mi sono trovato un attimo impacciato e solo un Xx1 perfetto ha avuto modo di togliermi da un impasse imbarazzante da principiante del pedale, e qua i primi dubbi mi sono venuti, ma il test continua, ed ora in discesa dove le doti da "scoiattolo" di una bici più piccina dovrebbero essere esaltate...ed invece ??...
Disastro assoluto....!!!...
Sensazione di capottamento ad ogni ostacolo ed imbarazzante guida instabile hanno accompagnato la mia discesa con un feeling pari allo zero ed una sensazione da "orso del circo" molto marcata e la netta sensazione di avere una bici davvero troppo piccola per le mie dimensioni , inutile, nemmeno un attacco più lungomare potrebbe salvare questo azzardo che dunque tale rimane dando conferma che per ogni misura ci vuole la propria taglia, e per me ci vuole la L al 100% , troppo difficile governare questa scheggia impazzita !!
Ma tutto è bene ciò che finisce bene, ed una prova del genere rafforza le mie convinzioni e la mia voglia di cambiare perché questo modello 2014 funziona davvero bene e mi è piaciuto (nella mia misura) davvero tanto.
Nota finale di plauso alla sella prologo che anche oggi mi è piaciuta davvero tanto.
Grazie infine ad http://www.emporiobike.it/ per la cortesia e la disponibilità .

giovedì 12 dicembre 2013

Sella Prologo nago evo X8

Non intendo fermarmi.... 
Sono infatti alla ricerca della sella originale che monta la F29 Team e con la quale mi sono trovato molto bene Domenica durante il test .
Non è leggera e non ha qualità particolari se non quella di essere molto comoda e concreta andando a rendere più piacevole e redditizia la pedalata nel tempo.
Il passaggio è anche dettato dalla mia speedneedle che sta per lasciare definitivamente la scena dopo anni ed anni di onorato servizio e di soddisfazioni, ma in questo 2014 che si annuncia molto più concreto non c'è spazio per i compromessi...e dunque... Prologo sarà......

mercoledì 11 dicembre 2013

Inversione di marcia

Proseguono i lavori a ritroso per riportare la bici ad un buon livello di guidabilita e rendimento cercando di "mimare" l'ottima F29 Team avuta in prova sabato scorso.
Mi sono concentrato sulle ruote dopo aver potuto saggiare con mano quanto fossero tirati i raggi delle ruote Enve , ho così notato quanto sulle mie crest invece siano molli e quanto la ruota sotto sforzo tende a flettere in maniera evidente , purtroppo questo risulta un limite soprattutto legato alla precisione di guida ,ai cambi repentini nonché nelle curve strette dove una ruota meno performante e rigida viene messa in crisi dalla lefty andando a peggiorare il comportamento generale, stessa sorte per la posteriore che oltretutto nel mio caso presenta anche un minimo di gioco .... 
Insomma, a conti fatti non ci siamo!... 
...Vada per il peso in più che avvertirò in salita, ma io torno alle ruote originali che ho già riesumato dalla cantina perché un cerchio crest ,confrontato con uno Enve, pare fatto di polenta,e questo perché non può resistere a carichi di tensione elevata risultando dunque quello che ora so: un buon cerchio da bilancia....e dunque per cercare di arginare il fenomeno torno al cerchio Arch montato con Mozzi DT che pur pesando 1770g a coppia mi garantirá una solidità ed una guida con La G maiuscola a discapito del peso che subirà una variazione verso l'alto non indifferente.
Pazienza, ma non intendo procedere a compromessi, e fin quando non riuscirò a comperare altro cercherò di non commettere gli errori del passato.


lunedì 9 dicembre 2013

Sciopero

Il blog aderisce allo sciopero nazionale, nessun articolo dunque e solidarietà con chi si batte per il bene comune.

domenica 8 dicembre 2013

Racing Ralph snakeskin ?

Impressionato dal test di sabato , ho ancora in mente quanto mi siano piaciute le gomme montate sulla bici, si tratta delle racing ralph versione 2.1 snakeskin che tanto  in passato ho "snobbato".. Risultano più assorbenti delle mie kenda ed offrono un piacere di guida inaspettato andandosi a sposare perfettamente con i nostri terreni, ora, finché sono caldo vorrei precedere con le prove e non escludo un acquisto pre-natalizio di una coppia da strapazzare per benino... Anche perché in un paio d'ore non si può capire proprio tutto... e le kenda rimangono comunque delle ottime gomme anche se un attimo più "estreme" essendo 1,9 di sezione.

sabato 7 dicembre 2013

...tutto il resto....è noia....

E finalmente sabato , e finalmente Test !!! 
Puntuali come orologi svizzeri io ed il caro Angelino ci siamo presentati alle 11,30 presso Emporio Bike di San Bartolomeo al Mare per firmare le delibere ed inforcare le bici.
Il test doveva essere eseguito a bordo delle scalpel team ma, per due teste dure e vecchie rocce del XC come noi , il cuore batte troppo forte per la front , e dunque ...eccoci in men che non si dica a bordo di due fiammanti F29 Team Replica a mimare le gesta dei nostri idoli della coppa del Mondo.
Davvero splendida dal vivo la taglia S che Angelo a messo alla corda sui nostri sentieri, decisamente proporzionata e ben conducibile in ogni frangente nonostante le critiche all avantreno alto che in un paio di pedalate si sono rivelate infondate...la bici fila come un razzo e non teme nulla come del resto Anton Cooper ha fatto vedere sui circuiti mondiali.
Ma torniamo a noi... 
Prima parte tranquilla con trasferimento su asfalto sino ad Andora durante il quale si è capito quanto le ruote Enve abbiano il potere di trasformare un mezzo già di persè perfetto donandole una scorrevolezza da paura ed una direzionalitá spaventosa che arrivati sullo sterrato abbiamo potuto apprezzare anche con il via ad il test vero e proprio dato che nessun ostacolo ha potuto fermare i nostri mezzi lanciati come missili.
Che andare ! , velocità pura, biciclette concrete senza rumori e con tutti i componenti al loro posto , plauso totale all XX1 che mi ha regalato momenti di intenso godimento, leggero, pratico, veloce, morbido, insomma, "lIL Cambio" in assoluto, fantastico ! ...
Molto bene anche le gomme Racing Ralph in versione "robusta" che anche se gonfiate ad occhio , ci hanno donato una sicurezza senza pari ed un piacere di guida assoluto al punto che penso di montarle al più presto, mi è piaciuto molto anche il manubrio FSA , robusto, dritto ed immediato nella guida, un vero punto di forza dell avantreno che unito ad una lefty hybrid superlativa hanno reso la bici un rasoio micidiale.
Poche balle , questo è un mezzo da guidare a tutta e da chi se ne intende perché non regala nulla , è micidiale, velocissimo e lo abbiamo potuto constatare alla prima discesa fatta in enorme sicurezza anche da Angelo al suo debutto in "29er che dando fondo all esperienza ha domato alla grandissima.
Che favola ,e che esaltazione in un carosello di emozioni crescenti per una coppie di bici che nulla fanno rimpiangere e che alzano ancora l'asticella del limite lasciando un sottile piacere nella guida.
Terminato dunque il primo tratto il test è proseguito sui sentieri abituali sui quali abbiamo voluto ancora una volta mettere alla prova le nostre capacità spingendo sul gas e scoprendo ancora una volta di essere su di un binario ed esaltando le doti delle F29 che adorano dunque essere strapazzate in salita ed in discesa, è la Nosta bici, è per noi, noi che adoriamo pedalare, sudare ed estrarre ogni singolo watt dalle nostre gambe con un Angelino stremato ma contentissimo a fine giro di aver potuto provare una bici dalle doti eccelse ed ancora migliore di quanto si potesse credere, è molto meglio anche della mia stanca Flash che fino ad oggi ritenevo eccezionale , i parametri sono cambiati e la regina del Cross Country si chiama F29 senza dubbio Alcuno.
Ringraziamo dunque Emporio Bike nella persona di Conte Claudio per l'opportunità di farci provare questi missili da coppa del mondo in assetto team con i quali abbiamo capito di dover risparmiare euro su euro per poterle un giorno fare nostre .
Cosa non mi ha convinto ? La corona da 32... 
Cosa mi ha esaltato ? Il manubrio , le ruote, la sella , l XX1 , le nuove pedivelle hollowgram , le gomme .
E come detto in apertura, per me tutto il resto è noia....

venerdì 6 dicembre 2013

Sto "invecchiando" ?

Piano piano comincio ad apprezzare sempre di più le biciclette di "serie" lasciando molto meno spazio al tuning ed alle modifiche estetico-funzionali che credo con il tempo stiano perdendo efficacia ed effetto sul mio gusto personale.
Vedo per questo un 2014 un proliferare di bici "copia" dei modelli usati in coppa del mondo con meno fronzoli e tanta sostanza, mezzi fatti per sudarci sopra e non per essere delle belle statuine da fotografare e pesare in continuazione che ci fanno perdere un sacco di tempo in upgrade discutibili.
È tempo di ponderare bene le scelte perché il mercato offre qualità e leggerezza già di serie senza dover procedere ad alcuna modifica, e questo mi pare sia un bene... Mentre comincio a sognare la mia prossima Mtb...


giovedì 5 dicembre 2013

Chi segue la moda....e chi invece scrive la storia...

Io non ci sto... Proseguo con le mie idee senza voler essere al passo dei tempi e senza voler abbandonare la lefty ed il suo superlativo funzionamento che tanto in questi anni mi ha dato.
Non passerò dunque ad altro marchio continuando a credere nelle grande C e nella sua filosofia di voler costruire una bici intorno ad un progetto innovativo ed unico fatto per stupire e per ben funzionare, vecchia oppure no, la mia flash ad esempio continua a darmi immense soddisfazioni e nessun segno di cedimento o vecchiaia rimanendo nel bene o nel male un vero proiettile da guerra .
Tante parole sono state spese per elogiare sitemi, metodi o filosofie differenti , ma io dall alto dell esperienza rimango fedele alla doppia piastra ed al sitema che meglio si sposa con il mio credo.
A conferma di tutto ciò , Sabato avrò il piacere e di certo il gusto di provare una Scalpel team replica 2014 che fornirà al mio credo ulteriori conferme che condividerò con chi avrà orecchie per sentire, occhi per vedere e cuore per amare ciò che io profondamente amo.

mercoledì 4 dicembre 2013

Bike Park Valmarecchia

Maiolo è un piccolo comune sulle colline a sud di Rimini. Il panorama è un continuo alternarsi di poggi verdi, e dai punti giusti si può vedere anche una striscia di mare. Tra questi luoghi, famosi per il divertimento estivo, il relax e il buon cibo, ha da poco inaugurato (23 novembre 2013) il Valmarecchia Bike Park, il più grande bike park della provincia di Rimini, realtà innovativa anche nel panorama italiano.

L'area si estende per 15mila metri quadri, in una zona parte pubblica e parte privata ma interamente autorizzata dal comune e gestito dall’associazione ASD Green Team. Insomma, Rimini ha pensato a tutti quelli che amano correre con le loro bici tra fango e sterrato, downhill, discese, tratti impervi, immersi in una natura rigogliosa e bella.

Ma non sono solo le dimensioni a fare “grande” questa pista. Il Bike Park è una delle poche piste in Italia ad avere una pump track, con dossi e curve e l'illuminazione per eventi in notturna: una vera e propria palestra per allenarsi in tutte le stagioni, adatta anche ai meno esperti.
Oltre al necessario per far divertire gli esperti, la pista è anche il luogo ideale per far avvicinare i neofiti, sia bambini che adulti, grazie alla scuola di mountain bike.

La pista è pronta ad accogliere tutti i biker che abbiano voglia di mettersi alla prova e divertirsi, sia che siano della zona, o che vengano da fuori (e Rimini è anche famosa per la sua offerta turistica, per avere un'idea delle attrazioni, di cosa c'è da fare e dei tantissimi alloggi basta fare un salto su www.rivieraromagnola.net), anche perché il Valmarecchia Bike Park è l’unica pista del versante adriatico.

Nella realizzazione della pista, particolare attenzione è stata dedicata all'ambiente, grazie all'impianto di illuminazione intelligente che permette di risparmiare oltre il 35% di costi energetici. L’impianto smart oltre a controllare l’illuminazione permette anche di monitorare la zona e contenere inquinamento acustico e ambientale.

Il parco dispone di: Pump track di 200 metri, tracciato downhill 1500 mt, tracciato enduro, area attrezzata per camper e tende, area servizi, ricovero e lavaggio MTB, spogliatoi riscaldati e parcheggio.

Per tutte le informazioni:
Emanuele Tomassoni 333-3755938


http://romagna.info-alberghi.com/wp-content/uploads/bikepark-valmarecchia-300x293.jpg


lunedì 2 dicembre 2013

Cannondale F29 2015

Nuovi rumors e nuove indiscrezioni trapelano sul nuovo modello della "front"per eccellenza.
Pare oramai certo che le "lefty" saranno quattro e dedicate ad ogni taglia che avrà dunque finalmente una zona sterzo dedicata ed adeguata alla misura, sarà presente un modello "team replica" verosimilmente privo di aggancio deragliatore e senza possibilità di aggancio guaina e dunque un "nativo" monocorona , guaina che rimarrà al posteriore con però passaggio interno per un ulteriore pulizia dell insieme, al posteriore il mozzo avrà battuta da 142mm e perno passante con pinza interna al triangolo , ultima novità non confermata la nuova Hollowgram in carbonio che avrà un peso minore ed una rigidità migliorata nonché una totale integrazione con le corone XX1, ma su questo ancora è trapelato poco...
Attendo dunque ancora notizie ed eventuali smentite dalla mia fonte "interna" di novità....mentre la febbre continua a salire per questa bici che sarà il capolavoro inarrivabile 2014-2015...

domenica 1 dicembre 2013

Luci ed ombre

Domenica di test partita con il piede sinistro perché un vento teso e freddo ha raffreddato animi e cuore facendomi più badare a rimanere in equilibrio che a capire cosa succedesse sotto le mie ruote.
Prima sensazione sicuramente quella di leggerezza nella pedalata con una resa più immediata ed una risposta pronta e conseguente "guadagno" del pignone perso con il down grade della cassetta, bene anche la reattività in fuoristrada.
Meno bene invece la risposta sul terreno con impatti più duri e rigidità maggiore sugli urti diretti che ho sentito più sulla sella anche se la ruota ha raggi più fini, direi strano, ed ha continuato anche dopo aver sgonfiato a segnale che forse è proprio così.
In discesa ho avuto sensazioni altalenanti con attimi di sorriso uniti a momenti incerti nei quali pensando alla vecchia ruota mi sembrava di essere meno sciolto, ovviamente una giornata dice poco e niente anche perché oltre al meteo avverso anche le mie gambe giravano poco e niente generando un mix di instabilità micidiale.
Bene fino adesso invece il lavoro di riparazione mozzo che pare non fare rumori e funzionare bene anche se come detto la giornata ha offerto poco e regalato nulla lasciando intendere che solo le prossime sortite daranno il verdetto finale.
P.s. Comunque sia a me questo mozzo "acros" non piace per niente....

Procedo

Continuo con discreta regolarità gli allenamenti alternando come sempre uscite redditizie ad altre meno felici, affrontando comunque questa ...