lunedì 31 gennaio 2011

interessante.....

Come allenarsi quando si ha poco tempo a disposizione?   


Molti ciclisti hanno il problema di aver poco tempo a disposizione e quindi si pongono il problema di come rendere più efficaci le uscite brevi.
Illustrerò come si può applicare un protocollo allenante che richiede pochissimo tempo ma, ovviamente come altro lato della medaglia, anche molta concentrazione e sacrificio.
Il protocollo Tabata (dal nome del suo ideatore) richiede infatti solo quattro minuti di massima intensità.
Che cosa puoi realizzare in soli quattro minuti di allenamento massimale? Molto più di ciò che credi! Tutto quello che devi fare è ovviamente dare il massimo in questo breve lasso di tempo. Meglio ancora, invece di compiere uno sforzo continuativo per quattro minuti, si pedala alla massima potenza ed intensità per brevi intervalli, spaziati temporalmente da altrettanti intervalli di recupero  tali da permettere di ripetere lo scatto senza evidenti declini nella prestazione (sempre dal punto di vista della potenza espressa)
Quale è lo scopo di questi quattro minuti di sessione massimale? Rafforzare sia capacità aerobiche che anaerobiche simultaneamente, aumentare la tolleranza alla fatica, e migliorare quindi direttamente la prestazione nel ciclismo in maniera duplice.
La metodica allenante che ho appena introdotto è nota come il protocollo Tabata. Trae il nome proprio dal Dott.Izumi Tabata, un ex ricercatore presso l’Istituto Nazionale Giappone del fitness e dello sport di Kanoya, che ha imparato, appreso, e applicato le sue ricerche come allenatore della nazionale giapponese di pattinaggio di velocità. In particolare, questo specifico allenamento si compone di sei/otto sprint di massima intensità della durata di 20 secondi a testa, con soli 10 secondi di recupero passivo tra di loro. La sessione è così impegnativa ed intensa che la maggior parte degli atleti (professionisti) che praticavano pattinaggio di velocità e che sono stati i primi ad applicare questo lavoro specifico riuscivano a completare non più di sei/sette intervalli. Solo un numero limitato riusciva a fare otto ripetizioni.
Per Tabata interesse primario della ricerca è stato l’influenza dell’intensità sulla prestazione. Attraverso il suo lavoro è venuto a ritenere che l’ INTENSITA’ dell’allenamento è tanto importante quanto, se non più importante, della DURATA. Così, quando venne a conoscenza che stava per essere provato un allenamento che richiedeva 2 minuti e 40 secondi di massima intensità di lavoro netto inseriti in un periodo di soli quattro minuti (per coloro che completavano otto intervalli), è rimasto incuriosito ed ha voluto approfondire la teoria e la metodologia alla base di questo allenamento.
Per testare gli effetti di questo allenamento Tabata ha prima trasferito questo allenamento dal pattinaggio di velocità alla bicicletta, in particolare su ergometri stazionari. Poi si è servito di un primo gruppo di atleti e ha fatto eseguire il protocollo con cinque allenamenti alla settimana, per sei settimane totali. All’inizio e alla fine del periodo di studio Tabata ed il suo team ha misurato VO2max (massimo consumo d’ossigeno) e la capacità anaerobica di tutti i soggetti. Per fornire una base di confronto Tabata ha condotto un secondo esperimento in cui un gruppo di controllo (ovviamente altri atleti) pedalavano su ergometri stazionari per un’ora, ad una intensità moderata (70% del VO2max) cinque giorni alla settimana, sempre per sei settimane totali. Ovviamente anche per questi soggetti vennero misurati VO2max e la loro capacità anaerobica. I risultati sono stati impressionanti. I soggetti che avevano seguito un allenamento a moderata intensità di esercizio avevano avuto un miglioramento del loro VO2max di circa il 9,5%, mentre la loro capacità anaerobica non era migliorata affatto. I soggetti allenati secondo il protocollo ad intervalli alla loro massima intensità (Tabata), nonostante l’esercizio complessivo avesse una durata di soli 20 minuti a settimana rispetto alle cinque ore alla settimana per l’altro gruppo, hanno migliorato il loro VO2max del 14% e la loro capacità anaerobica addirittura del 28% [1].
Inutile dire che questo studio ha ottenuto molta attenzione quando è stato pubblicato nel 1996, e gli allenatori e gli atleti hanno cominciato ad adeguare il protocollo in molti sport, dal nuoto al pugilato. Praticamente tutti coloro che hanno provato questo protocollo hanno fatto la stessa costatazione: impegnativo ai limiti della sopportazione, molto doloroso, ma altrettanto incredibilmente efficace!
Passiamo all’aspetto pratico. Se pensi di poter riuscire a sostenere questo tipo di allenamento procedi in questo modo: svolgi un riscaldamento regolare e tranquillo (60-70% FC max) per circa 20′-25′, poi esegui alcuni brevi scatti di 10″-20″ non alla massima intensità, e preparati perchè ora si comincia!
Esegui 20 secondi alla massima intensità, ovviamente alzandoti sui pedali almeno nella fase iniziale; se hai un misuratore di potenza cerca di raggiungere il massimo wattaggio possibile.
Passati questi primi 20 secondi, smetti completamente di pedalare per 10 secondi, ma non uno di più! Ora comincia la seconda ripetuta, e prosegui con questa alternanza fino ad esaurimento, ma considera che nei primi allenamenti di questo tipo faticherai ad eseguire 4 o 5 ripetute. Finite le ripetute ritorna a pedalare in maniera molto blanda e tranquilla per almeno 15′-20′ in agilità (rpm >90). Ovviamente questa procedura può essere svolta anche su bici stazionaria (ergometro, rulli).
Solo in particolari condizioni o con dovute modifiche si può incorporare questo protocollo in allenamenti più lunghi, ma in genere ciò è da evitare per vari motivi: un riscaldamento troppo prolungato, anche se blando, potrebbe indurre ad un affaticamento prematuro e quindi non permettere di poter effettuare tutte le ripetute che sono nel tuo potenziale e quindi, pur percependo di essere al massimo sforzo, il valore oggettivo di potenza (wattaggio) sarebbe quasi sicuramente inferiore a ciò che potresti ottenere. Inoltre è prassi generale inserire tutti i lavori di velocità o massimali ad inizio allenamento e poi concentrarsi sui lavori di fondo e resistenza a fine allenamento. Questo è abbastanza logico.
Ci sono due approcci per inserire questo proficuo allenamento nelle tue uscite brevi.
Un’opzione è eseguire questo allenamento in maniera regolare, da due volte alla settimana ad almeno una volta ogni dieci giorni, soprattutto nel periodo di preparazione generale lontano dalle gare per andare a lavorare sia sui substrati aerobici che su quelli anaerobici, spesso erroneamente trascurati.
Continua poi ad effettuare questo protocollo fino a circa 50-40 giorni prima della prima gara (o altro tipo di performance) che valuti di rilievo per la tua stagione. In questo periodo dovrai rivolgere l’attenzione ad altri tipi di lavoro più simili al ritmo di gara (ripetute in salita, lavori alla soglia e al medio, ecc).
Lavorare anche a livello massimale e anaerobico anche in piena preparazione invernale/primaverile è molto importante. Infatti, soprattutto nel ciclismo, sono radicate antiche e superate concezioni sul lavoro invernale: è ovviamente basilare lavorare sul fondo lento e sulla base aerobica, ma non vanno mai trascurate tutte le altre intensità di allenamento, anche se con percentuali di tempo inferiori rispetto ai periodi di piena stagione.
La seconda opzione, più interessante dal mio punto di vista, è di utilizzare questo protocollo quando si ha a disposizione poco tempo per allenarsi. Avere poco o pochissimo tempo durante una giornata non deve essere un alibi per svolgere un allenamento inutile o per non allenarsi del tutto. Questa uscita così strutturato richiede al massimo 45′ e permette di ottenere miglioramenti sensibili, anche superiori ad un allenamento più lungo ma meno intenso.

domenica 30 gennaio 2011

mondiale ciclocross streaming live

ecco uno degli unici link funzionanti per vedere la gare odierne del campionato del mondo di ciclocross che inizierà alle 11,00 con la gara donne proseguendo alle 14,00 con gli uomini... se volete dunque passare una domenica in casa seguendo questo affascinante evento CLICCATE QUI  
naturalkmente ringraziate il "big brothers" per la segnalazione ;-)
link alternativo se l'altro non funziona : CLICCA QUI

sabato 29 gennaio 2011

nevischio...

nonostante la giornata abbastanza sfavorevole condita anche da leggero nevischio, io e l'amico franco siamo riusciti comunque a fare circa 2 ore e mezza di ottima mtb..
abbiamo volutamente tenuto un andatura abbastanza blanda perchè lui ieri si è "sciroppato" 150km in bici da corsa andando sino a mentone ! , mentre io dopo 5 giorni di stop sono risultato decisamente arrugginito e poco reattivo... ci siamo diretti a campochiesa per provare il tracciato che domani sarà palcoscenico di una prova di cross country , siamo partiti con 1 giro, proseguendo poi per compierne altri 2 vista la bellezza dei circa 5 km ben segnalati e puliti dall'amico "gianni" e dal suo staff di giovani atleti ...rientro poi regolare dalla strada romana per un sabato che nonostante tutto ci ha regalato alcune spensierate ora di ciclismo... domani,ovviamente tempo permettendo, sarà ancora mtb... bene bene...

venerdì 28 gennaio 2011

analisi dei componenti seconda parte

parlerò oggi delle ruote e delle gomme...
LE RUOTE:   ho avuto in passato ruote con raggi fini tipo queste e devo dire che mi paiono davvero azzeccate vista la rigidità totale del mezzo , una coppia di slr (per dire) a mio parere sarebbero davvero "troppo" ...detto ciò, nella prova pratica le ho trovate decisamente scorrevoli e come detto belle assorbenti , tengono benissimo con la modifica "tubeless" con gomme da camera racing ralph e se non fosse per un peso appena al di sopra dei miei standard (1550 grammi) sarebbero da 10 anche loro ... "purtroppo" dunque mi trovo costretto a dare solo un 8 per via appunto del peso , 10 invece per il funzionamento e per l'accoppiamento con tutto il resto anche esteticamente parlando.
LE GOMME :   una sola parola.... incredibili !! probabilmente con questa versione "pace star" schwalbe ha toccato l'apice per una gomma da xc... tenuta di strada stratosferica con ottima scorrevolezza unita ad un peso super e ad una resistenza davvero ottima , mi sono trovato divinamente anche su fondo umido, per me il massimo che ci sia, insostituibili !!
LO SGANCIO RAPIDO : lo sgancio originale DT è stato sostituito da un leggerissimo "event" che ha però la "pecca" ,causa la forma del telaio, di dover essere chiuso verso il basso non risultando particolarmente bello a livello estetico , rimane comunque funzionale anche se devo dire che il "pesante" sgancio originale con il suo sistema di chiusura risulta particolarmente comodo ... 
appuntamento a domani pe rla terza parte... ;-)

GEAX GATO from Geax on Vimeo.

giovedì 27 gennaio 2011

analisi dei componenti

nei prossimi post cercherò di descrivere ogni singolo componente della flash dando un giudizio e cercando di descrivere le sensazioni provate.
parte 1 : il telaio....
il nuovo telaio flash è veramente ben rifinito ,ed in colorazione bianco nera e rossa rende davvero bene.
è un telaio a mio parere abbastanza differente dal vecchio taurine facendo subito capire che si tratta di un progetto più "fresco" e naturalmente corsaiolo dal quale si otterrà il massimo essendo al massimo della forza fisica, quasi lo sconsiglio per un uso turistico essendo davvero molto reattivo e rigido e forse anche poco gestibile da chi non sia abbastanza esperto .
lo trovo granitico in salita dove ogni singolo movimento lo fa schizzare via senza esitazioni dando soddisfazioni immense agli amanti come me della front dalle prestazioni pure , buonissima anche in fuoristrada la guida che viene aiutata un pelino dal carro posteriore "save" che pur non facendo miracoli dona un minimo di assorbimento generale.
in discesa.... anche qui ho trovato grande differenza con una bici che scarta gli ostacoli in un attimo e con una reattività incredibile della quale mi sono subito innamorato trovando un buon feeling già dalle prime uscite ed osando di più in grande sicurezza.
sono dunque pienamente soddisfatto e come voto non posso che dare un bel 10 .
parte 2 : la lefty....
purtroppo non si tratta del modello in carbonio, comunque rimane immutata nell'idraulica e nel funzionamento che risulta fantasmagorico in ogni singola situazione anche se con qualche hg in più della sorella  leggera .
ogni volta che uso la bici mi stupisco sul funzionamento di questa "forcella" che vale da sola il 50% della bici donando una guidabilità incredibile con una tenuta di strada inavvicinabile unita ad una dote di assorbimento da record, io l'ho gonfiata a 130 perchè prediligo una guida bella carica sull'avantreno , mi piace tanto anche il bloccaggio al manubrio che risulta subito intuitivo e insostituibile già dopo un paio di utilizzi... insomma perfetta e con voto 10 ! ...
per oggi basta... proseguirò nei prossimi giorni con il resto ;-)

martedì 25 gennaio 2011

una semplice vite

upgrade mini quello che sto per apportare al reggisella originale della flash...
è infatti arrivata oggi la vite in titanio che andrà a sostituire l'originale in acciaio , il risparmio di peso è di circa 5 grammi e dunque assolutamente ininfluente , è comunque un lavoro che volevo fare visto che in alcuni casi la vite originale si è spezzata per cause "misteriose" , a breve poi dovrebbero anche arrivare le conchigliette per il montaggio delle selle con carrello in carbonio che mi permetteranno di montare la mia amatissima e leggerissima speedneedle... intanto mi sono appena ricordato di non aver ancora fatto la pesata ufficiale....vedrò al più presto di rimediare , dovrei comunque essere di poco sotto ai 9 kg, ma come detto sarò più preciso a breve..
p.s. a chi servisse : la vite è una M 6 x 55  ;-)

lunedì 24 gennaio 2011

ci siamo......

Gentile tesserato

MOLTONI DAVIDE

La informiamo che in data 24/01/2011 è stata effettuata la validazione della Sua tessera.

Numero di tessera: 777171F
Categoria di tesseramento: M3
Stagione: 2011

Cordiali saluti
Federazione Ciclistica Italiana

domenica 23 gennaio 2011

3000 mt in due giorni

sono davvero tanti i metri di dilivello in salita affrontati in questo fine settimana in compagnia dell'amico franco .
ci siamo veramente tolti la voglia pedalando con grande intensità e divertimento sul tracciato che a breve sarà teatro di una delle più belle gare mtb in liguria , la bici come già detto nel precedente post si comporta davvero bene dandomi tante soddisfazioni e voglia di fare , purtroppo le gambe solo ieri hanno dato sostegno all'entusiasmo mentre oggi non hanno voluto spingere al 100% lasciandomi un pochino in balia degli eventi , poco male, la condizione sta comunque crescendo e se il clima lo consente penso di essere "pronto" tra circa un mese ad effettuare magari la prima gara, staremo a vedere, intanto continuo a lavorare sodo ...

sabato 22 gennaio 2011

la migliore di sempre...

dopo l'uscita di oggi della durata di circa circa 3 ore e mezza voglio emettere un verdetto : la flash è la migliore bici che abbia mai avuto...
è una dichiarazione "forte" che racchiude in se però le sensazioni che ho provato oggi , una bici fantastica,reattiva,precisa veloce confortevole e chi più ne ha più ne metta, e per essere eletta come migliore vi garantisco che deve andare davvero bene.. e ve lo garantisco io che ho all'attivo circa 100.000 km di sterrato !!
sono davvero contento e divertito visto che con l'amico franco oggi ho fatto "numeri da circo" mettendo alla corda il mezzo senza timori e ricevendo in cambio solo prestazione pura ! , non c'è niente da cambiare ne da modificare, è un orologio svizzero e tutto gira che è un piacere come le mie gambette che oggi hanno davvero fatto il loro lavoro regalandomi una condizione da "coppa del mondo"... e domani....si replica !!!

venerdì 21 gennaio 2011

tour de sain louis live streaming

per tutti quelli che fossero interessati a vedere la diretta della gara in questione metto a disposizione il link per seguire le gesta dei vostri beneamini...ovviamente per noi vale il grido : FORZA CRISTIANO !!
CLICCA QUI     oppure CLICCA QUI

giovedì 20 gennaio 2011

un missile !

ancora una bici sub sette kg che però questa volta pare davvero utilizzabile.. si tratta di una splendida scott della quale mi sono subito innamorato... date un occhiata e come al solito commentate ;-) ... CLICCARE QUI

mercoledì 19 gennaio 2011

tutto in uno....



ho effettuato una piccola modifica alla zona guida eliminando un collarino e montando leva e comando sul bloccaggio della lefty che è identico ai collari delle leve....oltre che ad un risparmio di peso pari a 16 grammi ho anche un ottima ergonomia , non costa nulla ed è davvero gradevole... non c'è niente da cambiare, basta solo eliminare il collare della leva ed utilizzare per tutto il collare del bloccaggio....tutto qui    :-))

martedì 18 gennaio 2011

esercizio di stile ?

c'è una scalpel "sub sette kg" che in questo periodo sta facendo molto discutere, si tratta di una bici utilizzabile oppure di un semplice e splendido esercizio di stile ? , a voi la sentenza.... CLICCA QUI

domenica 16 gennaio 2011

...light power.....

si è chiuso con altre 3 ore il week-end di test della nuova flash, sono dunque circa 7 le ore trascorse in sella che mi hanno dato un quadro abbastanza completo della bici.
il telaio : è parecchio diverso dal mio vecchio taurine , lo trovo ancora più scattante e rigido con una spiccata dote corsaiola che esalta la pedalata al massimo, riesce anche ad essere un pelino comodo sullo sconnesso per via del sistema "save" che però non fa di certo miracoli ,regalando comunque un minimo di assorbimento .
la lefty : rimane la miglior forcella in assoluto, inavvicinabile ,precisa come un rasoio, rigida come un palo e capace di digerire tutto , dalla minima asperità al più alto degli scalini. nulla da aggiungere, 10 e lode !! splendido,veloce e comodo il comando al manubrio.
le ruote : sono rimasto abbastanza sorpreso dal loro funzionamento impeccabile che unisce una buona rigidità ad un confort generale che non guasta affatto, non sono un mostro di leggerezza ma si lasciano voler bene, sembra oltretutto che con il passare dei chilometri si siano "slegate" un pochino aumentando di scorrevolezza,davvero eccellenti...
la guarnitura : non nascondo che un hollowgram sarebbe la morte sua, ma a livello di funzionamento credo che questa fsa non abbia da recriminare nulla, è rigida, le corone cambiano bene ed esteticamente davvero bella, pecca un pochino nel peso, ma questo lo sapevo già... si è comunque comportata bene da subito e questo è un punto a suo favore...sto anche cominciando a digerire il 27 con il quale ho fatto amicizia...ottimo come sempre il 42 che unito alla cassetta da 36 regala rapporti perfetti.
i freni : dopo una fase di rodaggio forse un pelo più lenga del previsto, oggi hanno raggiunto il top come funzionamento confermando la loro ottima potenza unita ad una valida modulabilità, bello potente l'anteriore e giustamente appena più pigro il posteriore da 140 mm che blocca raramente la ruota evitando così inutili scodate involontarie. davvero ottimi.
cambio e deragliatore: impeccabili, non hanno perso un colpo, rapidissimo il trigger che ho rivalutato molto...
non so se passerò ai rotanti...
sella e reggisella : il reggisella "save" direi che è intoccabile anche se pesa un pelino più del dovuto, è comodo e flette quanto basta e quando serve, direi perfetto, voto ZERO invece alla bellissima sella originale che ho lanciato in un fossato dopo la prima uscita , è mollissima e sembra di pedalare in gondola, è l'anello debole della catena... l'ho cambiata con una slr spellata e la pedalata è migliorata del 50 % ..pazzesco !! ora la sta rosicchiando il cane....
le gomme : conferma al 100% per le racing ralph che mi hanno fatto piegare come in moto gp anche sul bagnato, sull'asciutto, sul muschio , sulla sabbia, sulla luna, dappertutto... una parola INSOSTITUIBILI !! grande anche il confort... ora devo lavorare un pelino sulle pressioni, ma per il resto , LA gomma da xc .
il resto dei componenti:  funziona così tutto a meraviglia che non devo toccare nemmeno una vite, mi è sembrato di guidare un rolex, tutto semplicemente perfettto.
in pratica :  la bici è piacevolissima da guidare con uno scatto felino ed una naturale predisposizione alla velocità, è una bici da guidare con grande autorevolezza e che rimane dove la si mette regalando fortissime emozioni soprattutto in discesa dove non si scompone praticamente mai, è davvero difficile trovare il limite e solo in buon senso dice di frenare , in salita, sconnessa o no, avanza velocissima mangiando i chilometri ed esaltando il pilota trasformando una semplice gita in una prova di coppa del mondo... insomma, sono davvero soddisfatto di poter nuovamente usare una cannondale che con questo modello ha ancora una volta spostato in avanti il limite...non vedo l'ora che sia ancora week-end per tornare a domare il mio cavallo di razza che si chiama..... flash !! ...come il cane del drive in ....hi hi hi   ;-)  p.s. se ho dimenticato qualche cosa...chiedete...

sabato 15 gennaio 2011

gran giornata.

più di tre ore in mountain oggi con il risultato che si vede nella foto...sono davvero scoppiato !!
è stato davvero bello e divertente con tanta salita ed alcuni tratti nuovi aperti per la gara granfondo di laigueglia che ci hanno davvero allietato e fatto pedalare anche più del dovuto, e che hanno lasciato in noi la voglia domattina di tornare in sella con il prosequo dei collaudi alla bici che ho già promosso a pieni voti, domani al termine del test mi dilungherò per spiegare il funzionamento e le sensazioni provate.

venerdì 14 gennaio 2011

la prima vera prova...

complice un inaspettata "ora d'aria" questa sera sono finalmente riuscito a provare la nuova bici...
ho fatto un giro di un ora circa che mi è servito a fare il rodaggio ai freni ed a verificare l'effettivo funzionamentodi tutti i componenti... mi sono dunque diretto verso laigueglia e sono salito per via monaco... su asfalto la bici corre veloce ed il peso minore della scalpel avuta in prestito si è fatto subito sentire facendomi salire ad un 'andatura buona e costante, la lefty come al solito contribuisce a rendere l'avantreno granitico e alzandomi in piedi ho capito il perchè del nome flash...
sul primo sterrato ho avuto i primi "problemini" legati al rapporto anteriore da 27 (che odiavo già) che si è rivelato come da previsioni decisamente inadeguato e troppo agile e con uno sbalzo dal 42 troppo grande , sembra di mettere l'odiato rampichino ritrovandosi presto con una pedalata agilissima ed improduttiva... vabbè, vedremo il dafarsi... per il resto avevo le gomme un pelino troppo gonfie per via dell'assestamento del lattice ,ed in un paio di occasioni sono rimbalzato fin troppo, devo comunque ammettere che dopo il primo tratto ho subito capito che la bici è profondamente cambiata rispetto alla vecchia taurine, ora si ha sotto il sedere un vero cavallo di razza da domare che regala grandi emozioni...è una bici da condurre ad alte velocità e che a mio parere va usata in ottime condizioni fisiche e con la "gamba" giusta ...
ho dunque proseguito verso il giro del trofeo laigueglia scendendo dal ripido e dissestato sentierino dove ho messo alla corda subito la lefty che non mi ha deluso come già ben sapevo, purtroppo però sono dovuto scendere piuttosto piano perchè i freni ancora in rodaggio non frenavano davvero niente... , sono poi risalito dal ripido sentiero che nel primo tratto ho percorso a piedi per un errore di valutazione dei rapporti legato ancora a sto cavolo di 27 ... nel saliscendi ho ancora smanettato sul cambio (tra l'altro morbido preciso e perfetto) per cercare la cadenza giusta che però non ho trovato, nel frattempo ho cominciato a valutare il reggisella "save" che abbinato alla sella originale si è rivelato fin troppo comodo , da rivedere con sella slr....
continuando dunque a salire ho volutamente forzato il passo carcando di saggiare le qualità di questa "strana" bici con la quale dovrò prendere confidenza pian piano ... una volta poi giunto alla sommità ed aver scattato la foto di rito, ho girato la bici per scendere di gran carriera verso valle visto anche l'imminente imbrunire misto ad una pioggia fine e fastidiosa , tratto dunque veloce e guidato che mi ha esaltato non poco facendomi però rendere conto ben presto di non avere ancora abbastanza freni per osare ... mi sono dunque concentrato sulle sensazioni cercando di "sentire" le ruote che sinceramente però non ho ancora ben compreso ...
terminato lo sterrato sono dunque sceso a laigueglia per sentieri cominciando a sentir mordere le pinze ritrovandomi in paese con due "morse" davvero efficenti e valide, bel passo avanti per avid !! ... rientro dunque a casa per preparare la bici per domani quando forse nel pomeriggio riuscirò a fare altri chilometri alla ricerca dell'assetto perfetto, è stato comunque emozionante usare nuovamente una front dopo circa 2 anni di stop... .... stay test... ;-)

giovedì 13 gennaio 2011

il peso scende per tutti...

tendenza consolidata e seguita sempre anche da scott che propone il suo modello di punta con un peso decisamente super ....trovate la recensione completa con relative foto CLICCANDO QUI ..rifatevi gli occhi.... ;-)

mercoledì 12 gennaio 2011

sotto casa....

sembra assurdo, ma da quando vado in bici, la prova "sotto casa", è sempre stata la più veritiera sul funzionamento delle biciclette.
ho dunque finito di montare i pedali alla flash e sono uscito dunque per poter carpire i segreti di questa nuova mtb con la fatidica prova... la prima impressione è che il rocchetto con il 36 dietro abbinato al 27 davanti sia troppo "corto" ed utilizzabile forse meno del previsto, va invece meglio con il 42 che risulta più utilizzabile , da valutare meglio ma comunque con un punto di domanda... validissimo invece il blocco della lefty che agisce in 1 secondo... la bici in generale scatta come un "flash" e mi pare nervosissima ma comoda come nella tradizione cannondale legata al carbonio, eccellente la lefty che mi ha dato soddisfazione già sui tombini ,figuriamoci cosa succederà in fuoristrada ...il tutto sembra molto solido e la maneggevolezza pare addirittura aumentata rispetto alla vecchia taurine, bene infine la guarnitura unita al BB30 che trasmette a terra tutta la potenza in un soffio, se il buongiorno dunque si vede dal mattino ,pare che questa bici sia destinata a darmi un sacco di soddisfazioni , mi piace proprio ,ed è stata promossa a pieni voti dal "severo" test sotto casa... ;-)

martedì 11 gennaio 2011

egg beaters 2 ...arrivati...

eccoli, con il loro piccolo prezzo unito ad un discreto fascino ...
sono il modello "2" della crank brothers e presentano anche loro la nuova tacchetta alleggerita come i fratelli più blasonati , hanno una veste nuova e danno l'idea di essere anche più robusti delle precedenti serie, ora appena potrò finalmente provare la bici cercherò di capire anche se esistono delle differenze nell'uso o nell'aggancio che però a prima vista mi pare davvero identico al vecchio... staremo a vedere, intanto li ho montati avvicinandomi però "pericolosamente" ai 9 kg ....

domenica 9 gennaio 2011

160 km in due giorni.

sono felice che nonostante non sia riuscito a provare la mountain, sono riuscito a pedalare.
mi è piaciuta questa due giorni in bici da corsa perchè oltre a pedalare in ottima compagnia ,ho constatato di avere un buon colpo di pedale nonostante il poco allenamento , è un buon segnale che mi fa ben sperare per l'inizio della stagione agonistica , certamente questo non basta ed il cammino è ancora lungo ,ma vedo che sto lavorando bene e con il giusto entusiasmo che è poi quello che permette i migliori risultati, è chiaro che con l'età che avanza le cartucce da sparare saranno di meno, ma con una buona mira a volte si fà centro al primo colpo...
sono dunque 160 i km all'attivo con più di 6 ore in sella nell'attesa di poter inforcare la flash per scatenarmi sui sentieri, è comunque palese che se le condizioni meteo continueranno a rompere le scatole procederò senza problemi ad un altro week-end su strada continuando la preparazione ed allungando anche il chilometraggio sino a circa 100 km ad uscita... speriamo in bene... 

sabato 8 gennaio 2011

in barba alle previsioni...

grazie all'amico franco,sempre caparbio nelle decisioni, sta mattina senza indugiare abbiamo inforcato la bici da corsa per un uscita dall'asfalto umido ma senza precipitazioni , siamo così riusciti a rimanere in sella per circa 3 ore e mezza e 80 km fatti a buona andatura e con due salite nemmeno troppo dolci.. sono veramente contento e soddisfatto del lavoro svolto e spero domani di poter replicare, la temperatura è rimasta costantemente più alta di 10° regalandoci un sabato inaspettato, purtroppo la mountain sarà ancora fera, ma visto che ho la bici da corsa mi sembrava davvero stupido imbrattarla per niente, appena si potrà, andrò..... ;-)

venerdì 7 gennaio 2011


More Mountain Biking Videos

prime foto...



come richiesto da alcune mail ,posto le prime "brutte" foto della flash... diciamo che c'è poco da vedere e da commentare visto che la bici non l'ho ancora usata e le uniche modifiche fatte riguardano il cambio delle manopole ed il cambio del dado delle sgancio rapido con uno più leggero.. come si vede non ho ancora nemmeno messo i pedali che dovrebbero arrivare lunedì e che ho recuperato da un cambio merce con un amico ... come peso al momento è 8,700 grammi così come si vede e dunque circa 9 kg tondi con i pedali... ora come primo step andrò a montare la sella speedneedle non appena recupererò l'adattatore per il reggisella use che credo almeno per il momento di lasciare montato ... per il resto diciamo che cercherò di non stravolgere troppo l'equilibrio che mi pare azzeccato , voglio pedalare di più e trafficare di meno... ;-) ... nota positiva per il bloccaggio della lefty al manubrio che mi piace davvero tanto , ora naturalmente si attende il primo giorno senza pioggia per testarla a dovere e per dare le prime impressioni anche se con cannondale si va sul sicuro... ;-)

martedì 4 gennaio 2011

mondiale light

date un occhiata al link che vi metto a disposizione...parla delle nuove biciclette haibike per la stagione 2011 ... controllate i pesi .... da paura, e correranno in coppa del mondo, meditate gente..meditate.. : CLICCARE QUI

lunedì 3 gennaio 2011

mountain bike classic Mirko Celestino

domenica 20 marzo 2011 sarà la data che segnerà la svolta....
cambia infatti location spostandosi ad andora una delle gare più longeve del panorama ciclistico italiano ovvero, il tofeo laigueglia mountain classic divenuto un appuntamento classico di inizio primavera .
cambia anche il percorso che ora prevede l'ascesa iniziale verso l'abitato di rollo proseguendo poi per le alture di cervo in un inedito tracciato curato e ridisegnato dai biker andoresi capitanati dal bravissimo e fortissimo atleta di rango mondiale che risponde al nome di Mirko Celestino .
vi consiglio dunque una visita al sito dedicato nel quale troverete anche una traccia gps per vedere da subito com'è... io personalmente ho già percorso il primo tratto e devo dire che è bello pulito nonche ben curato ,con tratti nuovi ed anche tecnici, e per quanto possa valere vi confermo che si tratta proprio di un bel percorso .... nei prossimi giorni effettuerò poi altre ricognizioni e non mancherò di aggiornarvi della situazione... sono comunque già presenti numerose indicazioni che verranno presto implementate con altre permettendo a tutti di provare i 39 km .... per il link : CLICCA QUI

domenica 2 gennaio 2011

3 giorni in sella

si chiude con l'uscita di questa mattina il ciclo di allenamenti di questo inizio 2011, infatti dopo l'allenamento stradale del 31 in compagnia di franco , da ieri pomeriggio alle 14 ho cominciato l'anno in mtb ... abbiamo percorso il primo tratto della gara mtb di andora che si svolgerà a "sostituzione" del trofeo laigueglia mtb che dunque cambia location spostandosi  dove un folto gruppo di appassionati capitanati dal grande mirko celestino ha deciso di prenderne le redini... devo dire che il tracciato è già bello pulito ed abbastanza segnalato ,con tratti inediti e superlativi insomma, un bel percorso da vera mountain che è risultato subito abbastanza "duretto" anche a causa del fondo fangoso... dunque circa due ore e mezza ieri ,e tre ore e mezza oggi in compagnia di angelo,marco, e jacopo che giunto in liguria per le feste natalizie non ha voluto mancare all'appuntamento odierno con lo stesso giro di ieri a provare il primo pezzo di gara ...ancora emozioni e divertimento dunque  unite ad una buona dose di fiato per affrontare il pesante terreno ed i continui saliscendi che oltre che belli risultano impagnativi ... chiusura poi dal metanodotto con percorso verde e old-downhill di laigueglia nel finale a mettere il sigillo ad una splendida domenica in compagnia.
la giornata di oggi è stata anche l'ultima uscita con la scalpel dell'amico serafino che adesso ho riassettato e pulito per essere riconsegnata al legittimo propietario nell'attesa di cavalcare la flash che tempo permettendo sarà inaugurata il giorno dell' happyfania....

tributo a maurizio....

tenetevi pronti ....

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sabato 1 gennaio 2011

2011 in flash...

molti lo avranno già intuito , mentre altri pensano che sia  una sorta di "bufala" , in ogni caso è ufficiale, la mia nuova mtb è la flash himod 2 uguale identica a quella che vedete nella foto , dovrei ritirarla il 3 o il 4 per poi collaudarla il giorno della befana.
la bici l'ho scelta per l'ottimo rapporto qualità prezzo , per la lefty ,oltretutto adesso con comodo bloccaggio al manubrio , e per tutta la componentistica generale che è già di serie "race ready" ...
la bici appena uscita dallo scatolone pesa (taglia L) 8900 grammi senza pedali.
le primissime modifiche sono le seguenti : eliminazione delle camere d'aria a favore di nastro e liquido ,sostituzione delle manopole originali con prcraft superlight ,portaborraccia carbon (10 grammi) ... al momento dunque mi dovrei posizionare appena sopra i 9 kg che come partenza reputo molto buoni....poi si sà, l'appetito vian mangiando... stay tuned dunque per un 2011 all'insegna della mountain con obiettivo puntato a sub 8,5 kg ... ;-)

Procedo

Continuo con discreta regolarità gli allenamenti alternando come sempre uscite redditizie ad altre meno felici, affrontando comunque questa ...